Caritas Parrocchiali
Come nascono?
 
1) Le Caritas Parrocchiali possono nascere come una commissione del Consiglio Pastorale Parrocchiale formata da membri del Consiglio ma anche da esterni. Ha il duplice ruolo di far conoscere i problemi al Consiglio e di animare la Comunità. E' una cosa distinta e diversa dai gruppi caritativi presenti in parrocchia.
 
2) Ove manchi il Consiglio Pastorale, il parroco individua tra i fedeli alcune persone a cui conferisce l'incarico specifico dell'animazione, formazione e coordinamento per la testimonianza della carità. Possibilmente devono rappresentare l'intera comunità.
 
3) Nelle parrocchie più piccole il Parroco individua almeno una persona, sensibile e disponibile, che assume il ruolo di animatore caritas con la funzione di stimolo e coordinamento.
 
PERCHE' POSSA NASCERE E' NECESSARIO CHE SIA I PASTORI, SIA I LAICI IMPEGNATI CREDANO CHE LA TESTIMONIANZA DELLA CARITA', TRADOTTA IN VITA VISSUTA, E' ESSENZIALE PER UN ANNUNCIO CREDIBILE DEL VANGELO.
Cosa non sono
 
1) Le Caritas Parrocchiali non sono un fine, uno scopo e un termine ultimo. Il loro fine è la carità di ogni Cristiano e della comunità.
 
2) Non sono un nuovo gruppo, nato dalla spontaneità di più persone.
 
3) Non sono un'associazione di volontariato con compiti esclusivi di assistenza diretta.
 
4) Non sono in concorrenza con altre forme di carità.
 
5) Non sono un gruppo di buone persone al quale la comunità delega la carità.
LA CARITAS NON GESTISCE DIRETTAMENTE LE OPERE MA LE SOSTIENE E LE ANIMA
Cosa sono
 
1) Le Caritas Parrocchiali sono uno strumento affinché ogni singolo parrocchiano si senta chiamato in prima persona ad aiutare l'altro.
 
2) Sono un organismo pastorale, voluto dal Vescovo; fanno quindi parte della struttura della Chiesa.
 
3) Sono luogo di comunione, animazione e sensibilizzazione per far incontrare le persone con i bisogni e le risposte.
 
LA CARITAS PARROCCHIALE E' DUNQUE LUOGO DI INCONTRO, DI COMUNIONE E DI COORDINAMENTO

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